Emergenza freddo, dormitorio invernale

homeless

Il progetto Emergenza Freddo nasce dalla necessità di contenere i disagi provocati dal freddo invernale e salvaguardare la salute delle persona senza dimora che sostano o sono di passaggio nel territorio della città durante i mesi più freddi dell’anno. Crea occasioni di vicinanza e relazione tra cittadini con dimora e cittadini senza tetto. Permette l’inserimento lavorativo di risorse interne agli enti ed associazioni promotori del progetto.

Il progetto è giunto alla sua sesta annualità. Dalle richieste di aiuto ai diversi servizi si stimano più di 250 persone senza dimora nella città di Como. Nella sola struttura di Emergenza freddo, allestita nello scorso anno sono state ospitate circa 147 persone.

Il servizio offerto è completamente gratuito e disponibile dal 02 Dicembre a Marzo presso il centro pastorale Cardinal Ferrari, a Como.

La struttura ospita un massimo di 40 persone per notte, l’entrata degli ospiti è prevista tra le 20:00 e le 22:00 e l’uscita entro le ore 07.00 del mattino seguente.

Il progetto è coordinato da una rete di enti ed associazioni del territorio facenti parte dei servizi per la Grave marginalità.

OBBIETTIVI

  • Contenere i disagi provocati dal freddo invernale e salvaguardare la salute delle persone senza dimora

  • Creare occasioni di relazione fra cittadini con dimora e cittadini senza tetto;

  • Consolidare e sviluppare i rapporti di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti;

  • Permettere l’inserimento lavorativo di risorse interne agli enti ed associazioni promotori del progetto.

L’IMPORTANZA DEI VOLONTARI

I volontari giocano un ruolo fondamentale per la buon riuscita del servizio Emergenza Freddo. In particolare svolgono attività di accoglienza nell’orario di acceso coprendo una fascia oraria dalla ore 19:30 alle ore 22:30 circa. Un altro modo di intervenire è quello di coprire l’intero orario di apertura, fermandosi a dormire con i sernza tetto in struttura.

Per ogni notte sono previsti un minimo di 4 volontari.

IL CONTRIBUTO DELLA PICCOLA CASA FEDERICO OZANAM

L’associazione da il suo contributo collaborando nella definizione del servizio, facendo rete con gli altri enti della rete grave marginalità. E’ partner di questo progetto di cui condivide le finalità e l’impegno della cittadinanza in favore dei più bisognosi.